Quando i debiti sono troppo alti e servono soluzioni definitive

La Liquidazione Controllata è pensata per privati, famiglie, ditte individuali, professionisti, microimprese e startup innovative che hanno debiti insostenibili ma possiedono beni liquidabili come immobili, veicoli, conti, crediti o quote.

Chi può accedere alla Liquidazione Controllata

•Privati e famiglie

•Ditte individuali

•Professionisti

•Microimprese

•Startup innovative

•Soggetti con beni liquidabili

•Chi non ha agito con dolo o frode

Perché questa procedura è così liberatoria

Dopo la liquidazione dei beni, tutti i debiti residui vengono cancellati. Non importa quanto sia grande il debito: una volta chiusa la procedura, nessun creditore può più chiedere nulla.

Cosa permette di ottenere

•Cancellazione totale dei debiti residui

•Blocco dei pignoramenti

•Sospensione delle azioni dell’Agenzia Entrate

•Gestione ordinata e trasparente dei beni

•Tutela dei beni essenziali e dei redditi minimi

•Ripartenza senza debiti

Come si svolge la procedura, in modo semplice

Il percorso prevede analisi, OCC, relazione del gestore, nomina del liquidatore, vendita dei beni e cancellazione finale dei debiti.

Cosa viene liquidato e cosa rimane protetto

La legge tutela la dignità della persona e non permette di togliere ciò che serve per vivere o lavorare.

Beni liquidabili

•Immobili

•Veicoli

•Conti correnti con saldo positivo

•Beni di valore

•Crediti esigibili

Beni protetti

•Beni essenziali

•Strumenti di lavoro indispensabili

•Redditi minimi

•Pensioni minime

•Beni non pignorabili per legge

Cosa fa RisolviQui per te

•Analisi gratuita

•Verifica dei requisiti

•Preparazione documenti

•Presentazione all’OCC

•Gestione tramite gestore iscritto

•Accompagnamento fino alla cancellazione dei debiti

Domande frequenti

Perdo tutto?

No, solo i beni liquidabili.

La casa viene venduta?

Dipende dal caso, il giudice valuta la tutela familiare.

Dopo la liquidazione devo ancora pagare?

No, i debiti residui vengono cancellati.

Posso continuare a lavorare?

Sì, la procedura non blocca l’attività.