La domanda che tutti si fanno quando cercano aiuto

Quasi ogni persona che valuta la procedura chiede: “Sono meritevole?”. Molti temono che errori, debiti accumulati, perdita del lavoro o l’uso di carte revolving possano impedirgli di accedere alla procedura. La realtà è molto più semplice: la meritevolezza non richiede perfezione, ma buona fede.

Quando una persona è considerata meritevole

•Ha fatto il possibile per pagare

•I debiti derivano da difficoltà reali

•Non ha nascosto beni

•Non ha creato debiti con intenzione di non pagarli

•La situazione economica è compromessa

Cosa significa davvero “essere meritevoli”

La legge non pretende che tu abbia gestito tutto in modo impeccabile. Pretende solo che tu non abbia agito con dolo o frode. Se hai agito in buona fede, sei meritevole.

Quando NON si è meritevoli (casi rari)

•Frodi

•Truffe

•Falsificazioni

•Debiti creati con intenzione di non pagarli

•Comportamenti gravemente scorretti verso i creditori

La stragrande maggioranza delle persone non rientra in questi casi.

Come viene valutata la meritevolezza

Non esiste una formula matematica.
La valutazione viene fatta da OCC, gestore della crisi e giudice, analizzando la tua storia, i tuoi debiti e la tua trasparenza.

Esempi reali di persone considerate meritevoli

•Famiglia con mutuo e finanziamenti dopo una malattia

•Professionista con calo degli incarichi e debiti fiscali

•Ditta individuale con debiti verso fornitori per crisi del settore

•Persona disoccupata senza beni e con debiti accumulati

•Separazione con aumento delle spese familiari

Quasi tutti i casi comuni risultano meritevoli.

Domande frequenti

Se ho fatto errori, sono ancora meritevole?

Sì, se non c’è dolo.

Se ho tanti debiti, rischio?

No, la quantità non conta.

Carte revolving o prestiti sono un problema?

No, sono casi comunissimi.

Chi decide se sono meritevole?

OCC, gestore e giudice.