Chi può accedere al sovraindebitamento: requisiti e casi reali

Una procedura pensata per chi non riesce più a farcela

Il sovraindebitamento è la procedura prevista dalla legge per chi:

•Non riesce più a pagare i debiti

•Rischia pignoramenti

•E' sotto pressione da banche, finanziarie o Agenzia Entrate

•Ha un’attività non fallibile

•Ha subito un imprevisto che ha fatto crollare il reddito

È una procedura ufficiale, approvata dal giudice, che permette di:

•Bloccare le azioni dei creditori

•Ridurre i debiti

•Ristrutturare le rate

•Cancellare i debiti non pagabili

Chi può accedere alla procedura

1. Privati e famiglie

Possono accedere:

•Lavoratori dipendenti

•Pensionati

•Disoccupati

•Persone con reddito insufficiente

•Famiglie con debiti accumulati

Sono i casi più frequenti.

2. Ditte individuali

La ditta individuale è quasi sempre non fallibile.
Può accedere per:

•Debiti con fornitori

•Tasse arretrate

•Finanziamenti aziendali

•Contributi non versati

3. Professionisti e partite IVA

Sono sempre non fallibili, quindi rientrano automaticamente:

•Commercialisti

•Avvocati

•Architetti

•Consulenti

•Artigiani

•Lavoratori autonomi di ogni tipo

4. Microimprese

Possono accedere se NON superano anche uno solo di questi limiti:

•Attivo < 300.000 €

•Ricavi < 200.000 €

•Debiti < 500.000 €

Basta non superare uno solo dei limiti per essere non fallibili.

5. Startup innovative

Le startup innovative sono sempre non fallibili per definizione. Quindi il sovraindebitamento è l’unica procedura corretta.

6.Ex soci, garanti e coobbligati

Possono accedere anche:

•Soci di società chiuse

•Garanti di finanziamenti

•Coobbligati di mutui o prestiti

Se il debito ricade su di loro, possono proteggersi.

Chi NON può accedere

Solo chi è fallibile (cioè supera tutti i limiti previsti dalla legge) deve usare le procedure concorsuali tradizionali.

Nella pratica, oltre l’80% delle attività italiane è non fallibile.

Casi reali

Caso 1 – Famiglia con mutuo e finanziamenti

Reddito ridotto dopo una malattia. Accede al piano del consumatore. Debiti ridotti e pignoramento evitato.

Caso 2 – Ditta individuale in crisi

Fornitori e tasse arretrate. Non supera i limiti di fallibilità. Accede al sovraindebitamento e blocca i pignoramenti.

Caso 3 – Professionista con calo degli incarichi

IVA e contributi non pagati. Accede alla procedura e ristruttura tutto in modo sostenibile.

Caso 4 – Startup innovativa senza liquidità

Debiti con fornitori e banche. Non fallibile per legge. Accede al sovraindebitamento e riparte.

Domande frequenti

Serve avere un reddito minimo?

No, esiste anche la procedura per chi non può pagare nulla.

Posso accedere se ho già un pignoramento?

Sì, la procedura può sospenderlo.

Posso accedere se ho debiti fiscali?

Sì, anche con Agenzia Entrate e INPS.

Posso continuare a lavorare?

Sì, la procedura è pensata per permetterti di farlo.